La struttura nasce da un gambo a sezione quadrata, la cui faccia esterna è percorsa da una scavatura continua che alleggerisce il volume e restituisce un profilo netto, quasi architettonico. Il gambo non si chiude: si sviluppa in una spirale che compie poco più di un giro attorno al dito, aprendosi ai due estremi. In ciascun punto di apertura il metallo si distende in un fiore a cinque petali dal disegno morbido e organico, radicalmente diverso dalla rigidità squadrata del gambo. Al centro di ogni fiore, un diamante tondo è trattenuto da quattro griffes, essenziali quanto la struttura che le regge.

Due ori, un solo disegno
Gli anelli Corolle sono proposti in due versioni cromatiche che condividono la stessa costruzione. La versione in oro rosa 18 carati restituisce un colore caldo e uniforme su tutta la superficie, gambo e fiori compresi. La versione in oro bianco 18 carati introduce un contrasto bicromatico: le quattro griffes che sorreggono ciascun diamante sono realizzate in oro giallo, creando un accento luminoso che richiama la tonalità della versione gemella. I diamanti, taglio brillante tondo, sono selezionati per uniformità di taglio e purezza.
Un gesto che sboccia
La spirale non chiude il cerchio: si apre, e nell’aprirsi lascia fiorire la forma. I due fiori a cinque petali che ne segnano gli estremi non sono un’aggiunta decorativa, ma la conseguenza naturale di quel movimento: il metallo, arrivato al termine del suo percorso, si distende invece di richiudersi su se stesso. Indossati in coppia – una versione in oro rosa, una in oro bianco – gli anelli Corolle lasciano leggere la stessa idea in due registri cromatici distinti, senza mai ripetersi identici tra loro.
Questo prodotto è stato visto volte.
